Continua il nostro percorso nell’esplorazione delle soluzioni alla scelta di un browser alternativo a Microsoft Internet Explorer: finora abbiamo parlato di
- Mozilla (clicca QUI per visionare l’articolo su Mozilla)
- Opera (clicca QUI per visionare l’articolo su Opera)
- Maxthon (clicca QUI per visionare l’articolo su Maxthon)
(clicca QUI per visionare tutti gli articoli di Ingegneri Pesanti Group sui browser alternativi).
In questa nostra “quarta tappa” vi proponiamo un browser nel cui nome prefigura il prefisso K, ad indicare una supponibile compatibilità con Linux. In realtà il browser K-Meleon (una simpatica contrazione della parola inglese chameleon, ovvero camaleonte – come vedete nella figura in alto, raffigurante il logo del browser), nato qualche anno prima di Firefox, fu lanciato proprio per i sistemi Win32, per far fronte, per l’appunto, alla necessità di un web browser leggero ed efficace, alternativo a IE, basato sulla struttura implementativa di quello che poi sarebbe diventato il browser Mozilla.
K-Meleon è un browser caratterizzato soprattutto da una ottima velocità di navigazione e dalle buone possibilità di personalizzazione grafica, dovute per lo più al fatto che il browser è basato sul gestore/motore grafico Gecko (di cui fa uso anche Mozilla). Anche K-Meleon prevede la possibilità di tab-navigation, ossia la navigazione attraverso più risorse, resa possibile grazie all’uso di schede multiple in un’unica finestra di navigazione. Come per tutti i browser che finora vi abbiamo consigliato, K-Meleon è gratuito; è infatti liberamente scaricabile dal link ufficiale:
http://kmeleon.sourceforge.net/wiki/index.php?id=Download
inoltre, il browser è open source ed è rilasciato sotto licenza di tipo GNU (General Public License).
Il sito ufficiale di K-Meleon (in ben 15 lingue, tra cui l’italiano) è il seguente:
Articolo a cura di: Sebastiano Sacco
