Vi abbiamo parlato più volte delle tecnologie Open Source, come nel caso della svolta di Microsoft Office all’introduzione dell’Open Document (vedi articolo), o nel caso del rapporto della Commissione Europea per le tecnologie nella società dell’informazione sulla distribuzione delle competenze tecnologiche (vedi articolo), o ancora nell’ How To… Come faccio a… ? dedicato alla visibilità di Windows sotto Linux e di Linux sotto Windows (vedi articolo).
Torniamo a parlare di Open Source per segnalare l’ennesima svolta delle major e delle aziende dell’ambito informatico/telematico (e non solo) all’open source. Si tratta della Dell.
L’immagine che vedete qui sopra è abbastanza autoesplicativa: Tux, la simpatica mascotte ufficiale di linux, al fianco di un portatile Dell. Ebbene si, perchè la celebre azienda offrirà il sistema operativo Linux precaricato sui suoi personal computer. La scelta strategica, oltre a rappresentare una piccola rivoluzione nel mondo informatico (il monopolio “sistema operativo Microsoft” non era mai, sino ad ora, stato intaccato), rappresenta certamente una grossa conquista per i sostenitori Linux, ma anche, evidentemente, per i semplici acquirenti, che potranno finalmente operare una discriminazione oggettiva sulla qualità dei due sistemi a confronto.
Aspettiamo responsi e ulteriori segnalazioni: non esitate a contattarci, anche tramite commenti.
Fonte: repubblica.it
Articolo a cura di: Sebastiano Sacco
Marzo 30, 2007
Dell: è ora di Open Source
Gennaio 24, 2007
Le novità del 2007 – 2: Le nuove tecnologie per portatili
Nello scorso articolo sulle novità previste per il 2007 vi abbiamo presentato quelle relative ai processori (clicca QUI per vedere l’articolo). Oggi vi parliamo delle nuove tecnologie per i notebook.
Uno degli obiettivi fondamentali riguardo i notebook è sempre stato quello di migliorare l’autonomia senza sacrificare prestazioni, peso e ingombri; questa macro-problematica rimane ancora la priorità nel 2007, di qualsiasi costruttore di computer portatili. Per raggiungere l’obiettivo di 6-8 ore di autonomia come prestazioni standard sono in cantiere molte novità, che perfezionano gli accorgimenti già introdotti negli ultimi due anni e ne introducono di nuovi. Nel campo delle Cpu per quanto riguarda Intel, quest’anno perfezionerà con una operazione chiamata shrink le maschere usate per la produzione di chip, senza però introdurre variazioni nell’architettura. La superficie diminuirà di pochi punti percentuali, sufficienti per introdurre nuove versioni del processore leggermente più veloci e con consumo inferiori alle attuali durante lo stato di risparmio energetico. Le funzioni di risparmio energetico delle cpu sono infatti già molto sofisticate. La tecnologia di riferimento è SpeedStep che diminuisce (continua…)
