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Marzo 29, 2007

Tecnologie e informazione, l’Italia rimonta..piano piano

Archiviato in: Notizie dal mondo dell'IT, nuove tecnologie — ingegneripesanti @ 10:22 pm

GINEVRA (Svizzera) -

L’Italia guadagna quattro posizioni nella classifica annuale del World Economic Forum (Wef) sulle capacità di sviluppo e utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict): mentre l’anno scorso era già risalita dal 45esimo al 42esimo posto, quest’anno risulta 38esima su un totale di 122 Paesi. Il Paese è tuttavia nettamente distanziato dagli altri membri del G7 ed è preceduto da nazioni quali Cile e Tunisia. In vetta alla graduatoria – resa nota a Ginevra – è per la prima volta la Danimarca. Seguono Svezia, Singapore, Finlandia, mentre gli Usa perdono sei posizioni e scendono alsettimo posto.

L’ITALIA MIGLIORA –

«In generale l’Italia è migliorata in tutte le dimensioni e particolarmente marcato è il miglioramento dell’indice che misura la capacità di far utilizzo delle Ict da parte di individui, imprese e amministrazioni pubbliche – spiega Irene Mia, Senior Economist del Global Competitiveness Network presso il World Economic Forum e co-redattrice del Rapporto -. È anche migliorato il punteggio per le condizioni di mercato, dove sono presi in considerazione caratteristiche e fattori quali la disponibilità di capitale di rischio, alla situazione dei mercati finanziari. Tuttavia il contesto regolatorio resta un’area di grande debolezza e per variabili quali il fardello delle regolamentazioni governative o il peso delle imposte, l’Italia risulta rispettivamente 119esima e 118esima».

BOCCIATA NELLA RICERCA –

Un’altra debolezza dell’Italia riguarda le istituzioni di ricerca, voce che vede l’Italia 87esima. «Non c’è grande connessione tra ricerca accademica e settore privato. Ci vorrebe più ricerca applicata», ha commentato Irene Mia precisando che i dati per la classifica sono stati raccolti nella prima metà del 2006. Brutto voto all’Italia anche per la prioritizzazione delle Ict da parte del governo (101esimo posto). I migliori punteggi l’Italia li ottiene per i costi della banda larga (seconda) per il numero di abbonamenti alla telefonia mobile (terza) e glui abbonamenti alla telefonia fissa, sia per le imprese (terza), sia per gli individui (settima). Nulla a che vedere tuttavia con la pagella della Danimarca, il cui successo – commenta il Wef – è un «risultato che segna l’apice di una tendenza ascendente iniziata nel 2003».


IL REPORT – Giunto al suo sesto anno consecutivo, il ‘Global Information Technology Report’ censisce 122 economie a livello mondiale. Il Networked Readiness Index (Nri) misura la propensione dei Paesi a sfruttare le opportunità offerte dalle Ict per lo sviluppo e l’aumento della competitività. Il Wef osserva che in generale che i Paesi nordici (ad eccezione dell’Islanda) si sono costantemente classificati tra i primi 10 negli ultimi 6 anni. Singapore è arretrato quest’anno di una posizione situandosi al terzo posto, ma mantenendo il suo elevato standard. Gli Usa sono scesi al settimo posto, soprattutto a causa del relativo deterioramento del contesto politico e normativo. Il Paese mantiene tuttavia la sua supremazia nell’innovazione

fonte: Corriere della Sera 29 Marzo 2007

Gennaio 25, 2007

Le novità del 2007 – 3: Le memorie RAM

Archiviato in: Memorie, Notizie dal mondo dell'IT, nuove tecnologie — ingegneripesanti @ 11:49 am

Le tecnologie costruttive delle memorie RAM sono strettamente legate a quelle dei processori, perché le prestazioni del computer dipendono dalla possibilità di fornire i dati al processore con la stessa cadenza con cui li elabora, senza subire rallentamenti durante gli accessi di altri componenti vitali come il chip controller dei dischi e quello della scheda grafica. Le architetture di Cpu introdotte nel 2006, che saranno ulteriormente perfezionate nel 2007 andando a sostituire completamente le tecnologie di precedente generazione, hanno imposto il tramonto della tecnologia DDR di prima generazione (DDR 266, DDR 300 e DDR 400). La tecnologia con il miglior rapporto prezzo/prestazioni quest’anno sarà DDR2 a 800 MHz, già supportata dalle Cpu Core 2 Duo e Core 2 Extreme. Nelle intenzioni di Intel questa frequenza segna il limite massimo della tecnologia DDR2, perché processi produttivi e materiali usati per costruire le schede madri in grandi volumi non permettono di andare oltre questa frequenza di lavoro. In questi moduli di memoria, che hanno un fattore di moltiplicazione interno per quattro, il limite per la frequenza base è di 200 MHz. Il passo successivo sarà la memoria DDR3, già impiegata da un anno per costruire i banchi di memoria dedicata integrati nelle schede grafiche di alto livello, e che nella primavera del 2007 sarà utilizzabile anche sotto forma di moduli DIMM per la scheda madre. La frequenza iniziale sarà pari a 800 MHz, che corrispondono ad una comoda frequenza del segnale di clock di base pari a 100 MHz, ma è possibile che i costruttori di memorie decidano di passare direttamente ai moduli PC3 1066 con frequenza base di 133 MHz; in seguito saranno impiegati anche moduli PC3 1333 e PC3 1600. Le memorie DDR3 trasferiscono i dati in modalità burst applicando una moltiplicazione virtuale della frequenza di clock parti ad 8 volte. Per sfruttare queste memoria è necessario un circuito controllore RAM specifico, che può essere integrato nella Cpu (come nel caso di chip Amd) o nel Memory Controller Hub (MCH) del chipset della scheda madre. La disponibilità dei nuovi controller di memoria è (continua…)

Gennaio 24, 2007

Le novità del 2007 – 2: Le nuove tecnologie per portatili

Archiviato in: Notebook e palmari, Notizie dal mondo dell'IT, nuove tecnologie — ingegneripesanti @ 9:34 am

Nello scorso articolo sulle novità previste per il 2007 vi abbiamo presentato quelle relative ai processori (clicca QUI per vedere l’articolo). Oggi vi parliamo delle nuove tecnologie per i notebook.

Uno degli obiettivi fondamentali riguardo i notebook è sempre stato quello di migliorare l’autonomia senza sacrificare prestazioni, peso e ingombri; questa macro-problematica rimane ancora la priorità nel 2007, di qualsiasi costruttore di computer portatili. Per raggiungere l’obiettivo di 6-8 ore di autonomia come prestazioni standard sono in cantiere molte novità, che perfezionano gli accorgimenti già introdotti negli ultimi due anni e ne introducono di nuovi. Nel campo delle Cpu per quanto riguarda Intel, quest’anno perfezionerà con una operazione chiamata shrink le maschere usate per la produzione di chip, senza però introdurre variazioni nell’architettura. La superficie diminuirà di pochi punti percentuali, sufficienti per introdurre nuove versioni del processore leggermente più veloci e con consumo inferiori alle attuali durante lo stato di risparmio energetico. Le funzioni di risparmio energetico delle cpu sono infatti già molto sofisticate. La tecnologia di riferimento è SpeedStep che diminuisce (continua…)

Gennaio 19, 2007

Nuovi telefoni giapponesi da toccare e…. annusare

Archiviato in: Notizie dal mondo dell'IT, nuove tecnologie — ingegneripesanti @ 12:58 pm

Mitsubishi Electric ha presentato ieri in giappone il D800iDS, un telefonino che sarà venduto in esclusiva nei negozi del gestore mobile NTT DoCoMo. La peculiarità di questo cellulare, dotato di scocca a conchiglia, è la presenza di un display secondario a tecnologia touchscreen al posto della tradizionale tastiera numerica, una soluzione già vista negli ultimi mesi in alcuni prototipi di Mitsubishi.

Mitsubishi presenta l'innovativo cellulare D800iDS

Sul touchscreen del Mitsubishi D800iDS è possibile operare direttamente con le dita, oppure tramite lo stilo. A seconda delle situazioni viene visualizzata una tastiera di tipo virtuale oppure icone per interagire con i menù. NTT DoCoMo ha precisato che la sigla ‘DS’ utilizzata per questo cellulare si riferisce alle parole ‘Direct and Smooth’ (diretto e agevole) e non ha alcun legame con la console Nintendo DS, anch’essa dotata di una soluzione ‘Dual Screen’ con due schermi a cristalli liquidi, di cui uno touchscreen. Entrambi i display del Mitsubishi D800iDS hanno una risoluzione di 320 x 240 punti (quello touchscreen è in grado di visualizzare però ’solo’ 65 mila colori), è presente inoltre una fotocamera esterna da 1.3 megapixel ed un obiettivo secondario per le videochiamate.

DoCoMo ha spiegato che il nuovo cellulare, che dovrebbe essere messo in vendita in Giappone da febbraio, consentirà agli utenti di inviare messaggi scritti a mano e disegni come allegati alle e-mail e fornisce uno schermo più grande per giochi e software di intrattenimento.

L’operatore giapponese oggi ha presentato nove altri telefonini, incluso un modello di Sony Ericsson con uno schermo piatto Bravia da tre pollici.

Sony Ericsson ha creato anche un cellulare con un nuovo «aroma» per DoCoMo, il «SO703i», che rilascia profumi pensati di rilassare l’utente mentre fa le chiamate. Il telefono offre una scelta di nove aromi.

 

News a cura di: Gianpiero Buzzo

Tratta da: www.punto-informatico.it

 

Gennaio 18, 2007

Dopo la voce su IP arriva anche Joost: da Skype la Tv “peer to peer”

Archiviato in: Notizie dal mondo dell'IT, nuove tecnologie — ingegneripesanti @ 4:41 pm

Edita dai pionieri di Skype la nuova TV basata su p2p (peer to peer)

Dopo l’era di Napster per la musica e di Skype per la telefonia è l’ora della rivoluzione, annunciata come “progetto Venezia”, per i programmi televisivi. Proprio gli stessi inventori di Skype hanno messo a punto un sistema – chiamato Joost – per la condivisione di contenuti televisivi professionali e della banda Internet degli utenti. Sullo schermo del computer è garantita la normale qualità d’immagine del televisore e tanti canali gratuiti e interattivi, anche grazie agli accordi con le maggiori reti.

news tratta dal: “CORRIERE DELLA SERA

riportata da: Gianluigi Di Donato

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