Questo è il primo articolo della categoria “How to – Come faccio a…?”. Questa categoria nasce sul nostro blog per dare una spiegazione, quanto più possibile nitida e precisa, di vari dilemmi che affliggono gli utenti dei sistemi operativi Windows e Linux, dilemmi ai quali, spesso, non si riesce a dare una chiara risoluzione, data l’estrema frammentazione di informazioni della rete. In questo primo “How to – Come faccio a…?” illustriamo com’è possibile, istallata una distribuzione Linux, “vederla” dal sistema Windows, ossia esplorare il contenuto della partizione (o del disco rigido) su cui è istallato Linux. Inoltre, spieghiamo come è possibile effettuare il viceversa, ossia “vedere” il contenuto della partizione Windows sotto Linux.
Vedere Windows sotto Linux:
Questo argomento ha dato spesso adito a varie diatribe, in merito al fatto che tra le varie procedure atte allo scopo sono nati malfunzionamenti ed imprecisioni.
Per vedere un qualsiasi file system in Linux, sono previsti degli speciali comandi, detti di montaggio e smontaggio (mounting e unmounting), che sono rispettivamente mount e umount. L’operazione di mounting corrisponde all’aggiungere (e al rimuovere), all’albero (e dall’albero) delle directory che virtualizza l’insieme delle memorie annesse al nostro pc (disco rigido, cd-rom, pendrive…), un nuovo file system. In questo modo, il nuovo file system costituirà una sotto-directory dell’albero di directory suddetto.
Ciò premesso, essendo il sistema operativo Windows (che vogliamo vedere da Linux) ospitato su un disco rigido a parte, oppure su una partizione diversa da quella in cui è istallato Linux, si potrebbe pensare di montare, col comando mount, il sistema Windows come fosse un nuovo file system. Purtoppo tale procedura non funziona con tutti i sistemi, se non per il periodo in cui il sistema è in funzione. In alcuni casi, riavviando il sistema operativo, il file system montato scompare. In altri casi, anche se con esiti permamenti, l’operazione di montaggio sopra descritta permette di accedere alla partizione Windows in modalità di sola lettura (non consente cioè la libera modifica ed esecuzione dei dei file e delle directory). Nel caso si voglia usare il comando mount, per le partizioni di tipo FAT bisogna digitare nella shell di Linux il comando:
mount -t vfat /dev/hda1 /mnt/win
mentre, nel caso di partizioni NTFS, bisogna digitare il comando:
mount -t ntfs /dev/hda1 /mnt/win
Viceversa, per far si che la procedura abbia un esito permanente e coerente, occore usare il programma Captive-ntfs. La procedura che vado ad illustrare si riferisce alla versione 5.10 della distribuzione Ubuntu di Linux. Il programma Captive-ntfs funziona quasi interamente in stato utente (user mode), utilizzando un altro programma, lufs, che fornisce un modulo particolare del kernel del sistema per la gestione delle necessarie chiamate di sistema (system call).
Il programma Captive-ntfs è liberamente scaricabile al sito ufficiale del progetto:
http://www.jankratochvil.net/project/captive/
dove potete scegliere la versione .rpm oppure l’archivio .tar.gz. Nel caso del file .rpm, bisogna semplicemente eseguire il file, attraverso il comando
rpm nomefile.rpm
(per informazioni sul comando rpm, digitare
man rpm
nella shell del terminale Linux).
Nel caso invece del file archivio .tar.gz, dobbiamo scompattare il file. Questo si può fare attraverso il comando
tar -zxvf nomefile.tar.gz
e procedere poi all’istallazione, entrando col comando che segue nella directory nella quale si è scompattato il file
cd captive-static-1.1.7
e lanciando l’eseguibile per l’istallazione
./install
a questo punto possiamo passare al montaggio vero e proprio, col comando:
mount -t captive-ntfs /dev/hda1 /mnt/win
a questo punto, il file system è montato correttamente, ed è possibile scrivere, leggere ed eventualmente eseguire ogni file di Windows compatibile col sistema Linux.
Vedere Windows sotto Linux:
Nel caso si voglia accedere al file system di Linux da Windows, è possibile scaricare ed istallare il programma Explore2fs, liberamente scaricabile al sito:
http://uranus.it.swin.edu.au/~jn/explore2fs/explore2fs-1.07.zip
Il programma permette l’accesso alla partizione di tipo ext di Linux, e non vi sono particolari limitazioni d’accesso ai file di Linux.
Per qualsiasi segnalazione o aggiornamento, siete pregati di inviare un commento a questo articolo.
notizie tratte da: http://linux.html.it/, http://www.jankratochvil.net/project/captive/
Articolo a cura di: Sebastiano Sacco
Gennaio 2, 2007
Vedere Linux sotto Windows e Windows sotto Linux
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